Tutto il materiale usato per la trasferta deve essere impacchettato nuovamente per il ritorno - Ph: Michele Mondini

Si ritorna nel Vecchio continente con un bilancio molto positivo

15 giorni di trasferta, tante ore di volo e di macchina, un sacco di pacchi e borse, ma soprattutto un gran bagaglio di esperienza e bei risultati che ci riportiamo a casa.

La gara di ieri, come quella della settimana scorsa, è andata molto bene. Le ragazze sono riuscite ad esprimere il loro meglio portando a casa un bellissimo terzo posto per Lisa e un ottimo 10º posto per Emilie, che sta dimostrando giorno dopo giorno, gara dopo gara che ora finito il suo impegno scolastico vuole tornare più forte di prima.

Dal mio lato, quello del Meccanico, questo trasferte sono un po’ più faticose, scegliere nei minimi particolari cosa portare e cosa no, inscatolare tutto varie volte e non avere il solito appoggio officina richiede più spirito di adattamento.
Devo però ammettere che con un ottima organizzazione, siamo riusciti a cavarcela molto bene. I risultati parlano per noi e anche il fatto che non abbiamo avuto problemi meccanici, è un ottima dimostrazione di essere riusciti a trovare l’assetto ideale dei nostri mezzi.

Siamo passati dal fango/umido del Canada al secco super polveroso degli USA, due condizioni molto diverse, ma per me lavoro molto simile. Lavare, smontare tutto ogni volta, asciugare/ingrassare e rimontare. Tutto di seguito cercare di accontentare le richieste degli atleti.

Bici inscatolate, bagagli pronti, si rientra a casa, pronti per
Un finale di stagione infuocato….

Avanti così…..

Jeantet Nicolas

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