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La mia prima Gran Paradiso Bike

È stata una domenica con un sapore diverso dal solito quella di ieri. L’atmosfera che si respirava a Cogne era particolare, un po’ per il fatto che di solito ci vado per sciare d’inverno e non per pedalare, ma anche perché era una gara senza stress, una gran fondo “di casa”. Dopo una marea di edizioni passate sono riuscita a parteciparvi anch’io quest’anno, con lo spirito di chi vuole faticare e divertirsi allo stesso tempo. Ho rivisto un sacco di persone, valdostani e non, che non vedevo da un po’ di tempo. È buffo, a volte più si abita vicino e meno ci si vede 😀 ! Quello che più mi lascia colpita da queste tipologie di gare è la partenza. Nel cross country si avverte una forte tensione in griglia, gli sguardi, i respiri..tutti immobili a denti stretti col piede agganciato carico a molla. Anche nelle gran fondo non si prende sotto gamba il via, chiaro, però la strada è lunga e di tempo ce n’è di più..insomma, se ne hai ne hai. Ieri infatti ho seguito l’andatura del gruppone sul lancio in asfalto, si faceva un buon ritmo ma tutto molto controllato. Io cercavo di non finire sommersa dagli uomini che cominciavano già a “parolecciare” ad ogni frenata o cambio di direzione improvvisa. Pensavo : “tranquilli hommi.. Tranquilli. ” Nel frattempo mi concentravo sul non combinare pasticci, stando distante dai guai, nonostante fossimo immersi da un mega polverone. Non appena le ripide rampe cominciarono a farci un agguato dopo l’altro, ho deciso di prendere il mio ritmo e di iniziare la mia gara, ascoltando le mie sensazioni. La corsa è andata tutta liscia fino alla fine. Quando mancavano non più di 3km ho intravisto la seconda davanti a me. Oramai i giochi erano fatti però, mancava l’ultima discesa e poi l’arrivo. Le sono arrivata a 30 secondi e sono veramente contenta. È stata una bella esperienza !5

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